Cinque angoli segreti di Milano e dove trovarli

Quando si parla di Milano, le prime associazioni che balzano alla mente sono sicuramente il Duomo, le sfarzose vie dello shopping e le rinomate strutture museali ospitanti mostre di una certa rilevanza. Ma Milano è sicuramente di più di tutto questo. Tanto di più. C’è infatti una Milano segreta – come piace definirla a me – che soltanto chi avrà la pazienza e la voglia di andare oltre riuscirà a scoprire. A tal proposito, voglio svelarvi cinque angoli inconsueti, cinque angoli segreti di Milano, ma al tempo stesso unici, che meritano assolutamente di essere scoperti.

Siete curiosi? Iniziamo subito.

1) Giardino delle Culture

Al primo posto della mia lista dei cinque angoli segreti di Milano c’è lui: Il Giardino delle Culture. Uno tra i miei luoghi in assoluto preferiti in quel di Milano. Dove amo sempre tornare. Pensate che si tratta di un’area di diversi metri quadrati che, da frammento urbano dismesso e degradato – privo dunque di funzionalità per la città di Milano ed abbandonato da anni – è tornata ad essere uno spazio pubblico destinato ad attività culturali e ricreative.

Ad impreziosire ulteriormente questa area, vi sono due ampi murales – impossibile non notarli! – realizzati dal writer Francesco Camillo Giorgino, altrimenti noto come Millo, un artista di fama internazionale.

Per caso vi state chiedendo dove si trova? Eccovi accontentati: Via Morosini. La fermata della metropolitana più vicina è quella di Porta Romana.

Giardino delle Culture Milano
Giardino delle Culture

2) Quartiere Arcobaleno

Il secondo luogo che voglio svelarvi è il Quartiere Giardino, altrimenti detto Quartiere Arcobaleno. Un nome curioso, non trovate?

Per raggiungerlo vi basterà impostare su Google Maps: via Lincoln. Vicino a Piazza Cinque Giornate, per intenderci. Sono certa che, arrivati lì, vi sembrerà di essere stati catapultati in una Milano fuori dal tempo. Di fronte a voi un susseguirsi di vegetazione e villette colorate. Insomma: un’oasi segreta di poesia, colore e natura.

Via Lincoln

3) Albergo Diurno Venezia

Il terzo luogo segreto ha un nome insolito, Albergo Diurno Venezia. Mi raccomando però! Non fatevi trarre in inganno da quest’ultimo! Non si tratta infatti di un albergo, ma di gloriosi bagni pubblici realizzati nella prima metà del Novecento. Ad oggi è un bene FAI e sicuramente luogo del cuore per molti milanesi.

Se siete curiosi di saperne di più, vi rimando direttamente alla pagina ad esso dedicata sul sito del FAI: Albergo Diurno Venezia.

Albergo Diurno Venezia

4) Villa Invernizzi

E se vi dicessi che a Milano potreste trovare dei fenicotteri rosa? Ma cosa stai dicendo, dei fenicotteri? E dove? Ebbene, al civico 9 di via Cappuccini, situata in quello che viene definito Quadrilatero del Silenzio, si trova Villa Invernizzi. Che dire? Una vera oasi di pace e tranquillità, che si lascia alle spalle una città – come quella di Milano – che non si ferma quasi mai. La fermata più vicina, se volete raggiungerla in metro, è quella di Palestro.

Villa Invernizzi

5) Cortile degli Artisti

Ed infine – o come si suol dire dulcis in fundo – un must se passeggiate nella zona Navigli è certamente il Cortile degli Artisti. C’è chi addirittura lo ha definito un angolo di Parigi di Woody Allen in quel di Milano. Per immergervi in questa atmosfera, a mio avviso unica, vi basterà semplicemente andare al civico numero 4 del Naviglio Grande.

Cortile degli Artisti

Ma, la mia lista dei cinque angoli segreti di Milano e dove trovarli non termina qui! Recentemente infatti mi sono imbattuta nella scoperta di un ulteriore posticino segreto, a cui ho voluto dedicare un articolo. Lo trovate semplicemente cliccando sul titolo che segue: Milano Segreta: Casa Atellani e la Vigna di Leonardo.

Ad ogni modo, se dopo aver letto il mio articolo passaste in uno di questi posticini e voleste darmi un vostro feedback in merito, mi farebbe molto piacere! Mi trovate sempre qui o nel mio canale social del cuore, Instagram.

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